Statuto

ASSOCIAZIONE MOTOCICLISTICA DILETTANTISTICA

Baffo RomaChapter

ARTICOLO 1

Articolo 1.1 – E’ costituita un’associazione motociclistica dilettantistica denominata “Roma Chapter”

Articolo 1.2 – L’Associazione è governata dal presente statuto e dalle applicabili disposizioni di legge.

ARTICOLO 2

“Sede e Durata”

L’Associazione ha sede legale in Colleferro (RM), Via Silvio Pellico n. 4; la durata è illimitata.

ARTICOLO 3

“Finalità dell’Associazione”

Articolo 3.1 – L’Associazione non ha fini di lucro, non svolge attività politica o religiosa ed ha come scopo quello di creare e mantenere una piattaforma per la promozione di attività che coinvolgano possessori di motociclette Harley-Davidson e Buell, nonché la comunicazione e lo scambio di informazioni tra i medesimi.

L’Associazione ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla pratica del motociclismo, sia turistico che sportivo, inteso come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei membri, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa e di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica del motociclismo. L’Associazione è improntata ad uno spirito familiare e intende promuovere la solidarietà tra motociclisti e, come tale, valorizzare l’immagine del motociclismo. L’Associazione ha contatti regolari con altre associazioni e club, nazionali ed esteri, con attività affini alla propria che raggruppano appassionati di motociclismo.

Le finalità dell’Associazione sono ispirate ai principi del Chapter Handbook, fornito dalla Harley Owners Group, che devono intendersi qui integralmente richiamati.

Articolo 3.2

3. Per il raggiungimento dei propri scopi – come definiti nell’articolo 3.1 che precede – l’Associazione ha diritto a: (i) raggruppare i motociclisti Harley-Davidson e Buell, le loro famiglie, nonché gli appassionati che condividano i medesimi interessi; (ii) rappresentare all’estero la migliore tradizione Harley-Davidson e Buell; (iii) organizzare eventi che promuovano gli scopi dell’Associazione come sopra descritti; (iv) svolgere ed effettuare qualunque attività di natura commerciale nella misura in cui tale attività sia funzionale al raggiungimento dei fini dell’Associazione. 4. L’Associazione può altresì offrire la propria collaborazione ad altri enti pubblici o privati per svolgere attività coerenti con il proprio oggetto.

ARTICOLO 4

“Soci”

Articolo 4.1 – L’Associazione è costituita da Soci Effettivi e Soci Co-driver.

Possono acquisire la qualifica di Soci Effettivi dell’Associazione le persone fisiche maggiorenni che: (1) possiedano una motocicletta Harley-Davidson o Buell; (2) abbiano versato all’Associazione la loro quota associativa, (3) siano regolarmente iscritti quale membri della “Harley Owners Group” (HOG) e (4) le cui richieste siano accettate dal Director del Direttivo e ratificate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione.

Possono acquisire la qualifica di Soci Co-driver le persone fisiche maggiorenni indicate come tali da un Socio Effettivo che (1) abbiano versato all’Associazione la loro quota associativa, (2) siano regolarmente iscritte quale membri della “Harley Owners Group” (HOG) e (3) le cui richieste siano accettate dal Director del Direttivo e ratificate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione in qualità di Soci Co-driver.

Le decisioni assunte al riguardo dal Director e dal Consiglio di Amministrazione non sono impugnabili.

Un Socio Effettivo può sponsorizzare uno o più Soci Co-driver.

Il possesso di almeno una motocicletta Harley-Davidson o Buell per un Socio Effettivo, così come la condizione di passeggero, compagno, familiare o amico di un Socio Effettivo per un Socio Co-driver, sono requisiti richiesti esclusivamente per l’acquisizione della qualità di membro e non per il mantenimento della stessa.

Il Socio Co-driver mantiene la sua qualità di socio, ricorrendone gli altri presupposti e condizioni previsti dal presente statuto, ancorché il Socio Effettivo che lo ha indicato cessi di essere un socio dell’Associazione

ARTICOLO 5

“Diritti e Doveri dei Soci”

Articolo 5.1

  1. Tutti i soci possono frequentare i locali della sede e tutti gli altri luoghi indicate dal Director dove si svolgono le attività dell’Associazione, nonché partecipare agli eventi promossi dall’Associazione e beneficiare dei servizi forniti dalla stessa.
  2. I Soci Effettivi ed i Soci Co-driver hanno il diritto di (i) votare all’assemblea dei soci (ciascun socio ha diritto ad un voto senza differenza tra il voto di un Socio Effettivo e quello di un Socio Co-driver e (ii) presentare mozione o proposte al consiglio di amministrazione o assemblea dei soci.

Articolo 5.2 – Nessun socio, ancorché membro del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale o del Direttivo, ha diritto di ricevere contributi o somme, in qualunque forma e a qualunque titolo, dall’Associazione, salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio per conto dell’Associazione e a beneficio della stessa, purché debitamente documentate.

Articolo 5.3

  1. La condizione di socio comporta l’accettazione incondizionata del presente Statuto, nonché di qualunque altra delibera approvata dall’assemblea dei soci in conformità con lo stesso Statuto.
  2. I soci sono tenuti a (i) tenere un comportamento corretto e non lesivo dell’immagine dell’Associazione, e tale da promuovere i fini dell’Associazione; (ii) avere cura con la dovuta diligenza dei beni dell’Associazione; (iii) versare nei termini previsti dallo Statuto la quota annuale dell’Associazione; e (iv) mantenere valida la propria iscrizione quale membro della HOG.

Articolo 5.4 – Fintanto che l’Associazione avrà i diritti d’uso del marchio “Roma Chapter” il Director potrà concedere il diritto d’uso delle patches con la scritta “Roma Chapter” ai propri soci, da applicare sul gilet identificativo dell’Associazione.

  1. I soci, negli eventi organizzati o promossi dall’Associazione ovvero nei casi indicati dal Director, devono indossare il gilet identificativo dell’Associazione. Il gilet identificativo dell’Associazione deve avere: (i) sulla parte anteriore sinistra il logo piccolo HOG, sormontato dalla patch piccola “Roma Chapter” (o altra denominazione indicata dal Director); e (ii) sulla parte posteriore il logo grande della HOG sormontato, previa delibera del Director con riferimento al singolo socio, dalla patch grande “Roma Chapter” (o altra denominazione indicata dal Director). Al gilet identificativo dell’Associazione possono essere aggiunte altre patches, toppe e spille, purché l’uso delle stesse non violi diritti di uso di marchi registrati e, in ogni caso, non possano essere lesive del decoro dell’Associazione e dei principi che la ispirano o dei principi della HOG.

La non partecipazione continuativa ad eventi e/o attività ufficiali dell’Associazione, può far slittare l’acquisizione della patch grande anche a tempo indeterminato.

  1. E’ insindacabile facoltà del Director concedere o meno ad un socio la possibilità di utilizzare la patch grande “Roma Chapter”, eccezionalmente anche in caso di periodi di prova inferiori ad un anno o in caso di soci particolarmente attivi ma costretti, da motivi di comprovata forza maggiore, ad una minore frequentazione.

ARTICOLO 6

Acquisizione e perdita della condizione di socio”

Articolo 6.1

  1. La condizione di socio è acquisita mediante accettazione della domanda presentata al Director dalla persona interessata, subordinatamente al versamento della quota associativa.

Articolo 6.2

  1. La condizione di socio è personale e non cedibile, e verrà meno in caso di: (i) decesso; (ii) recesso; (iii) esclusione e (iv) perdita dei requisiti.

dal Presidente del Consiglio di Amministrazione. Qualora il Presidente del Consiglio di Amministrazione si trovi in disaccordo e non ritenga ratificare, la ratifica sarà sottoposta all’Assemblea Straordinaria dei Soci. L’esclusione sarà operata (i) nel caso in cui il Director ravveda nel comportamento del socio una condotta contraria agli interessi dell’Associazione o disonorevole per l’immagine dell’Associazione; e (ii) in ogni altro caso di violazione del presente Statuto.

Articolo 6.3

  1. La delibera di esclusione ha effetto immediato dal momento della comunicazione della stessa al socio nei cui confronti il provvedimento di esclusione è adottato. La comunicazione dell’esclusione può essere operata tramite e-mail, o altro mezzo informatico che ne comprovi la data di spedizione, con l’indicazione delle motivazioni che hanno portato all’esclusione.

ARTICOLO 7

Quota di ammissione e Quota associativa”

L’Associazione non esige alcuna quota di ammissione. L’Associazione richiede, invece, un contributo annuale – quale quota associativa – il cui importo è determinato dal Director con ratifica del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il contributo annuo non sarà superiore all’importo di Euro 100,00, da rivalutarsi in base all’indice ISTAT.

ARTICOLO 8

“Organi associativi”

Gli organi dell’Associazione sono: (i) l’Assemblea dei soci; (ii) il Consiglio di Amministrazione, il Direttivo e (iii) l’eventuale Collegio Sindacale.

ARTICOLO 9

“Consiglio di Amministrazione”

Articolo 9.1

  1. Il Consiglio di Amministrazione – composto da soci dell’Associazione – è nominato dall’Assemblea Ordinaria dei soci. Il numero di consiglieri è fissato dall’Assemblea Ordinaria dei soci, fermo restando che non potrà mai essere inferiore a tre. Il Consiglio può sempre presentare all’assemblea dei soci una proposta motivata per l’aumento del numero di consiglieri in carica.
  2. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione nomina tra gli altri consiglieri nominati dall’Assemblea (i) un vice-Presidente, (ii) un tesoriere, al quale è per Statuto delegata l’attività di supervisione delle attività svolte dal Treasurer, e (iii) un segretario, al quale sono statutariamente delegate le attività di segreteria del Consiglio di Amministrazione e la verbalizzazione delle relative sedute.

Le funzioni di Presidente e di Vice-Presidente possono essere cumulate; anche le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere cumulate.

Articolo 9.2

  1. L’Assemblea dei soci nomina a maggioranza semplice il Presidente ed i membri del Consiglio di Amministrazione tra i soci che prima dell’inizio dell’Assemblea abbiano comunicato al Presidente della stessa interesse ad essere nominati.

Articolo 9.3

  1. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogni qualvolta sia ritenuto necessario – su richiesta del Presidente o di almeno i due terzi dei consiglieri, e, in ogni caso, almeno una volta ogni dodici mesi. Il Consiglio è validamente convocato quando è presente la maggioranza dei consiglieri ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente; in assenza di entrambi, il consiglio è presieduto dal consigliere più anziano tra i presenti. Nel caso in cui il suddetto quorum non sia raggiunto, il Presidente o, in sua assenza, il Vice-Presidente, convocherà, entro tre giorni lavorativi, una seconda riunione con lo stesso ordine del giorno.

ARTICOLO 10

“Poteri e Doveri del Consiglio di Amministrazione”

Articolo 10.1

  1. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Articolo 10.2

  1. Il Presidente e, in sua assenza il Vice-Presidente, rappresentano l’Associazione con firma disgiunta per operazioni di valore sino ad Euro 500,00. Per le operazioni di valore superiore ad Euro 500,00 è necessaria la firma congiunta del Presidente e del Vice-Presidente, mentre la compravendita di beni immobili è subordinata alla preventiva approvazione dell’assemblea dei soci.

ARTICOLO 11

“Rappresentanza”

Articolo 11.1

  1. Fatto salvo quanto previsto dall’Art. 11.2, la rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio, spetterà, per tutti gli scopi, al Presidente o, in sua assenza o impedimento, al Vice-Presidente.

Articolo 11.2 – Fermo restando quanto previsto dall’Art. 10.2(a), qualunque documento che vincoli l’Associazione nei confronti sia dei suoi soci, sia di qualunque terzo, deve essere firmato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. I consiglieri delegati sono firmatari autorizzati nei limiti delle loro specifiche competenze.

ARTICOLO 12

Composizione e compiti del Direttivo

Articolo 12.1 – L’organizzazione, la promozione e la gestione delle attività inerenti al mondo motociclistico, sono affidate ad un Direttivo, composto da quattro Primary Officer (funzioni primarie obbligatorie) rispettivamente Director, Assistant Director, Treasurer e Secretary. A seconda delle necessità il Direttivo può essere composto anche da un numero variabile di Secondary Officer (funzioni aggiuntive facoltative).

Il Director ha facoltà di convocare periodiche “Riunioni Generali” dei soci, almeno con cadenza trimestrale, aventi esclusivamente all’ordine del giorno argomenti inerenti al mondo motociclistico o, comunque, riferiti alle attività di competenza del Direttivo.

La convocazione dei soci sarà effettuata tramite e-mail, di norma, con un preavviso di 5 giorni.

Articolo 12.2 – Le mansioni e le responsabilità dei Primary Chapter Officer sono le seguenti:

  1. Director: deve attenersi al presente statuto, alle decisioni dell’Assemblea dei Soci, alle delibere del Consiglio di Amministrazione, ai regolamenti suppletivi del Chapter ed al protocollo HOG, verificandone il rispetto anche da parte dei soci; gestisce gli eventi del Roma Chapter e coordina le responsabilità dei Chapter Officer. Redige, con il supporto degli Activities Officer, il calendario delle attivitàper l’anno in cui è in carica;

Articolo 12.3 – Le mansioni e le responsabilità dei Secondary Officer sono le seguenti:

  1. Activities Officer: è responsabile della gestione degli eventi del Chapter;

Le cariche “Secondary Officer” in caso di necessità, possono essere cumulate e attribuite ad un singolo socio, oppure, ognuna di esse, può essere attribuita a più soci.

Articolo 12.4

  1. I membri del Direttivo, sia Primary Officer che Secondary Officer, devono essere soci del Chapter, in regola con l’iscrizione HOG. I membri del Consiglio di Amministrazione, possono essere nominati Primary Officer o Secondary Officer.

ARTICOLO 13

“Assemblea dei Soci”

Articolo 13.1

  1. L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata almeno una volta l’anno, preferibilmente durante il primo trimestre dell’anno solare per l’approvazione del bilancio.

Le delibere sono approvate con voto palese, fatto salvo quanto diversamente previsto, per casi specifici, dalle disposizioni di legge o dal presente Statuto.

Articolo 13.2

  1. L’assemblea dei soci è convocata presso la sede legale o in diverso luogo, così come indicato nell’avviso di convocazione. La convocazione è inviata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione almeno sette giorni precedenti alla data prevista per l’assemblea, a mezzo e-mail o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuta spedizione. L’avviso di convocazione è altresì pubblicato sul sito web dell’Associazione.

Articolo 13.3

  1. L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. E, in caso di assenza di entrambi, da un sostituto nominato dal Presidente. Il Presidente nomina un segretario e, ove necessario, due scrutatori. Il Presidente dell’assemblea accerta la validità della stessa, nonché il diritto dei soci di intervenire e votare.

ARTICOLO 14

“Competenze dell’Assemblea dei Soci”

Articolo 14.1

  1. L’Assemblea Ordinaria dei soci è validamente costituita, in prima convocazione , quando è presente almeno il 50% dei soci e, in seconda convocazione, a prescindere dal numero dei presenti. La delibere dell’assemblea sono approvate, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza semplice dei voti espressi.

Articolo 14.2

  1. L’assemblea straordinaria dei soci è validamente costituita, in prima convocazione, quando sono presenti i due terzi dei soci, e, in seconda convocazione, a prescindere dal numero dei presenti. Le delibere dell’assemblea sono approvate, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza semplice dei voti espressi.

Le delibere adottate dall’assemblea (sia in seduta ordinaria che straordinaria) in conformità con il presente Statuto, sono vincolanti per tutti i soci, compresi quelli assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

ARTICOLO 15

“Collegio Sindacale”

Articolo 15.1

  1. Qualora nominato il Collegio Sindacale per volontà o obbligo di legge, la gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio Sindacale, composto da 3 membri effettivi e da 2 membri supplementari, nominati dall’Assemblea dei soci.

Articolo 15.2

  1. I sindaci partecipano alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, senza aver diritto di voto. Il collegio sindacale resta in carica per un anno ed i suoi membri possono essere rieletti.

ARTICOLO 16

“Profitti e Patrimonio”

Articolo 16.1

  1. Il reddito dell’Associazione comprende: (i) le quote associative versate annualmente dai soci; (ii) i contributi derivanti dallo svolgimento delle attività previste dal presente Statuto; (iii) i contributi derivanti da campagne pubblicitarie per la raccolta di fondi organizzate occasionalmente; (iv) gli eventuali fondi di riserva, consistenti negli avanzi di bilancio; (v) qualsiasi contributo, versamento, donazione o lascito.

Articolo 16.2 – In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi ragione, l’assemblea straordinaria dei soci devolverà il patrimonio dell’Associazione ad un’altra associazione aventi scopi analoghi o per scopi di pubblica utilità in generale, salvo diversa destinazione prevista per legge.

ARTICOLO 17

“Esercizio Fiscale”

Articolo 17.1 – L’esercizio fiscale ha inizio l’1 gennaio e ha termine il 31 dicembre di ciascun anno.

ARTICOLO 18

“Scioglimento e Liquidazione”

L’Associazione sarà sciolta (i) su delibera dell’Assemblea Straordinaria dei soci e (ii) per le cause previste dal presente Statuto e dalle disposizioni di legge applicabili.

Al momento della scioglimento dell’Associazione, l’assemblea nominerà da uno a tre liquidatori per la liquidazione della stessa Associazione. Una volta estinti tutti i debiti, il patrimonio e i beni dell’Associazione saranno devoluti con le modalità previste nell’articolo 16.2 di cui sopra.

ARTICOLO 19

“Controversie”

Qualunque controversia insorgente fra i soci e fra i soci e l’Associazione stessa, con riferimento all’Atto Costitutivo o al presente Statuto, sarà demandata ad un collegio di tre arbitri nominati di comune accordo tra le parti in conflitto, ovvero, in mancanza di accordi, dal Presidente del Tribunale di Roma.

Il collegio deciderà ex aequo e in via non rituale, a meno che dette controversie non siano demandate per legge all’autorità giudiziaria.

ARTICOLO 20

“Disposizioni di riferimento”

Per quanto riguarda tutte le questioni non espressamente previste nel presente Statuto, si applicano le relative disposizioni di legge.